Lavoro e previdenza

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Cantiere edile e responsabilità del committente per sinistro

Ho incaricato un ingegnere di presentare una Cila (comunicazione inizio lavori asseverata) per la ristrutturazione del tetto; in particolare, si tratta di lavori per la posa di una guaina e la sostituzione delle tegole, danneggiate da una forte tempesta lo scorso anno. Ho incaricato un'impresa edile per il rifacimento del tetto e un'altra azienda per la sostituzione di alcuni pannelli fotovoltaici danneggiati dalla stessa tempesta. In caso di sinistro ai danni di un dipendente di una delle imprese da me incaricate, chi è responsabile? Il committente o l'azienda che effettua i lavori? Per esonerarmi da questa eventuale responsabilità, l'unica maniera è delegare la direzione e responsabilità dei lavori all'ingegnere che ha effettuato la Cila o a un altro tecnico (quindi con costi ulteriori), oppure si può stipulare un'assicurazione specifica per questa tipologia di rischio?

Il titolare dell’impresa che produce e vende energia

Un socio di una Srl (in liquidazione) ha ricevuto, come "assegnazione beni ai soci", un capannone artigianale e un impianto fotovoltaico con potenza nominale di 60 kWp (kiloWatt di picco) installato sul capannone stesso. Trattandosi di un impianto con potenza superiore a 20 kWp, l’energia prodotta e venduta configura l’esercizio di impresa commerciale, con conseguente apertura di posizione Iva, e iscrizione al Registro delle imprese. Il titolare, oggi pensionato, di tale partita Iva deve iscriversi all'Inps? Nasce anche qualche obbligo ai fini Inail?

I costi dell'auto elettrica dell'agente di commercio

Abbiamo come cliente un agente di commercio che, nella sua abitazione, ha installato un impianto fotovoltaico, comprendente anche la colonnina di ricarica. Successivamente ha acquistato un’auto elettrica, che viene ricaricata tutte le sere alla colonnina di casa. Ogni due mesi il mio cliente riceve da un gestore la bolletta dell’energia elettrica consumata, oltre a quella accumulata dai pannelli solari, e vorrebbe detrarre in contabilità la cifra spesa per la ricarica dell’auto, in quanto per lui l’energia elettrica sostituisce il carburante. La bolletta che riceve, però, non distingue quanto è stato consumato per la ricarica dell’auto e quanto per l’uso domestico. Si precisa che all’interno della sua abitazione ha anche una stanza adibita a ufficio, dove svolge il suo lavoro. Come possiamo fare per portare in detrazione la spesa della bolletta elettrica per la parte usata come “carburante per autotrazione”?

Doppia imposizione Inps al socio amministratore

L'amministratore unico di una Srl (micro impresa), iscritto alla gestione separata Inps, percepisce un compenso come amministratore, codice attività Ateco 43.21.01. (fornitura ed installazione impianti fotovoltaici ed accumuli).Il consulente mi comunica che devo iscrivere l'amministratore unico alla gestione commercianti.È corretto?