Redditi di terreni e fabbricati

    Così l'imputazione dei canoni anticipati per il box donato

    L’8 settembre 2025, un contribuente, residente all’estero, ha accettato la donazione, disposta dalla madre a gennaio 2025, di due unità immobiliari, site in Italia: un’abitazione (a disposizione) e un box auto, locato a terzi. Nell’atto di donazione è riportato che «gli effetti della donazione decorreranno... dalla notifica al donante dell’accettazione da parte del donatario». Il contratto di locazione del box aveva scadenza al 30 settembre 2025, con previsione di canoni semestrali anticipati, e, pertanto, il semestre primo aprile-30 settembre era stato incassato in via anticipata interamente dalla madre. Ai fini della tassazione del canone di locazione del box, il semestre va attribuito interamente a quest’ultima, perché è lei che ha incassato l’intero corrispettivo (principio di cassa), oppure, per il periodo 8-30 settembre, va imputato al figlio (principio di competenza), nonostante il fatto che egli non abbia, direttamente, incassato alcunché? In tale secondo caso, è corretto considerare la parte a lui imputabile con decorrenza dalla data di accettazione della donazione?

    • Quesito con risposta a cura di

      Luigi Lovecchio

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