L'appalto «prima casa» e l'esigibilità dell'imposta
Un contribuente, nello stesso Comune in cui già possiede un'abitazione (attuale abitazione principale), ottenuta a seguito di atto di donazione, ha acquistato un terreno su cui andrà a edificare la sua futura abitazione principale non di lusso. Ai vari committenti a cui affiderà la costruzione dell’immobile potrà chiedere l’applicazione dell’Iva al 4%, dichiarando di impegnarsi a vendere l’attuale prima casa entro un anno dalla fine dei lavori di costruzione? A seguito delle modifiche apportate dalla legge di Stabilità 2016, l’agevolazione può riguardare anche le prestazioni di servizi derivanti da contratto di appalto per la costruzione di abitazioni “prima casa”, fattispecie che gode anch’essa dell’aliquota Iva del 4%, in base al n. 39 della tabella A, parte II, allegata al Dpr 633/72?
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