Sanatorie fiscali

    La sanatoria per le ritenute omesse non attenua l'ordinanza-ingiunzione

    L'8 febbraio 2018, una società ha ricevuto una cartella di pagamento per il recupero delle ritenute su lavoro dipendente trattenute e non versate. Chiede e ottiene la rateizzazione del debito, ma per mancanza di fondi non completa il pagamento. Il 17 maggio 2022 le viene notificata l'ordinanza-ingiunzione di 22.500 euro quale sanzione amministrativa per mancato versamento delle ritenute. Visto che con la rottamazione dei ruoli può sanare l'omissione a suo tempo commessa, per quanto riguarda l'ingiunzione di pagamento, venendo meno il debito per il quale è scaturita, che cosa è possibile fare? Deve comunque essere pagata oppure è sanata insieme al debito originario?

    • Quesito con risposta a cura di

      Tommaso Landi

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati
      Approfondimenti sul tema