La sanatoria per le ritenute omesse non attenua l'ordinanza-ingiunzione
L'8 febbraio 2018, una società ha ricevuto una cartella di pagamento per il recupero delle ritenute su lavoro dipendente trattenute e non versate. Chiede e ottiene la rateizzazione del debito, ma per mancanza di fondi non completa il pagamento. Il 17 maggio 2022 le viene notificata l'ordinanza-ingiunzione di 22.500 euro quale sanzione amministrativa per mancato versamento delle ritenute. Visto che con la rottamazione dei ruoli può sanare l'omissione a suo tempo commessa, per quanto riguarda l'ingiunzione di pagamento, venendo meno il debito per il quale è scaturita, che cosa è possibile fare? Deve comunque essere pagata oppure è sanata insieme al debito originario?
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