Scelta del Tfr in azienda: non serve una riconferma
Con riferimento alle novità introdotte dalla legge di Bilancio per il 2026 (legge 199/2025) in materia di previdenza complementare, si chiede conferma circa le modalità operative per il lavoratore, già in forza, che abbia precedentemente optato per il mantenimento del trattamento di fine rapporto (Tfr) in azienda. In particolare, a decorrere dal 1° luglio 2026, in costanza del medesimo rapporto di lavoro, è necessaria una formale riconferma della scelta già espressa, per evitare il conferimento automatico al fondo pensione tramite silenzio-assenso? In caso di risposta positiva, quale è il termine perentorio entro il quale presentare tale comunicazione, per garantire la continuità della gestione del Tfr in azienda, e quali sarebbero gli effetti della mancata conferma?
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