Unico plafond di spesa e lavori da sismabonus
Una società semplice agricola concede in comodato d’uso ai soci e ai loro conviventi un fabbricato composto da due unità A/4 ora inagibili e una unità immobiliare, adiacente ma non facente parte di questo fabbricato, accatastata come deposito C/2 non pertinenziale. La società predisporrà le pratiche per la demolizione dei tre immobili e la loro ricostruzione (mediante ristrutturazione) su un terreno attiguo, ricavando un immobile sempre con due unità abitative, ma modificando le caratteristiche del C/2 da non pertinenziale a pertinenziale (o, nel caso, eliminandolo proprio); Il tutto con sismabonus 85% (sulle parti comuni, con miglioramento di due classi di rischio) e opere di ristrutturazione interna con bonus casa. Si chiede quali siano i limiti di spesa in merito agli interventi antisismici sulle parti comuni e se, quanto ai singoli appartamenti, vi sia l’autonomo limite di spesa di 96mila euro ognuno per le opere di ristrutturazione.
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