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Bonus edilizi

Quali agevolazioni su case destinate da Srl alla vendita

Una Srl ha realizzato alcuni lavori su un immobile di proprietà, e le è stata rilasciata dall'impresa una dichiarazione, utile per fruire del bonus casa (articolo 16-bis del Tuir, Dpr 917/1986), in quanto si tratta di un immobile abitativo. Si chiede se la Srl possa beneficiare della detrazione, anche considerando che l'immobile è destinato alla vendita e rientra fra i beni merce.

Bonus edilizi

Se l’acquirente è d’accordo il venditore mantiene il 65%

Una Srl, nel 2022, ha comprato all'asta un'unità immobiliare di categoria C/1 e, nel 2024, vi ha eseguito lavori di manutenzione straordinaria, consistenti in opere di riqualificazione energetica, che beneficiano della detrazione del 65 per cento. Nel 2025, sono stati effettuati ulteriori lavori, per il cambio di destinazione d'uso dell'immobile da C/1 ad A/2. La Srl intende, ora, vendere l'unità immobiliare a una persona fisica, ma vorrebbe continuare a fruire delle detrazioni per la riqualificazione energetica, che, quindi, non si trasferirebbero alla persona fisica acquirente. Può, la Srl, riservare a proprio favore, nell'atto notarile, le detrazioni per riqualificazione energetica?

Bonus edilizi

Dal cambio delle caldaie ecobonus alla Srl sull’Ires

Una Srl ha sostituito alcune caldaie in locali di sua proprietà. L'installatore ha rilasciato alla società una dichiarazione Enea "Bonus casa", ex articolo 16-bis del Dpr 917/1986, Tuir. Ma l’agevolazione fiscale è applicabile solo all'Irpef, e, quindi, le Srl non possono fruirne, in quanto soggette a Ires? Era pertanto necessario trasmettere un modello Enea "Ecobonus" ex legge 296/2006? Per la sostituzione di caldaie è sempre necessaria l'asseverazione o la certificazione dei produttori (se la caldaia ha una potenza inferiore a 100kW), oppure sono documenti non necessari ai fini della detrazione?

Bonus edilizi

Bonus al 36% per la pompa di calore nella sede della Srl

Una società a responsabilità limitata deve sostituire la caldaia di un immobile, sede dell'attività, con una pompa di calore. AI fini dell'agevolazione per il risparmio energetico, quale percentuale di detrazione spetta se l'intervento viene eseguito nell'anno 2025?

Bonus edilizi

Ecobonus a società in base al principio di competenza

Una Srl ha ultimato lavori agevolabili con l'ecobonus il 1° luglio 2025. Si chiede conferma del fatto che, ai fini della comunicazione all’Enea e dell’applicazione dell’aliquota del 36 per cento, tutte le spese, anche quelle fatturate e pagate nel 2024, debbano considerarsi sostenute nel 2025, in base al principio di competenza economica. A sostegno, si richiama la circolare 29/E/2013, che, per le imprese e le società, individua la data di ultimazione lavori come riferimento rilevante, a prescindere dai pagamenti.

Bonus edilizi

Rimozione amianto dal tetto: i requisiti per fruire del 50%

Di quali agevolazioni può, eventualmente, fruire una società a responsabilità limitata che, nel corso del 2024, ha sostituito il tetto in amianto su un fabbricato, di categoria D8, di sua proprietà?

Bonus edilizi

La Srl scala il bonus sugli infissi in base al principio di cassa

Una Srl effettua opere edilizie nei propri uffici, alcune delle quali, come l'installazione di infissi e serramenti fruiscono dell'ecobonus. L'installazione viene fatturata e pagata nel 2024, ma la fine lavori e la pratica Enea verranno tuttavia effettuate nel 2025, a completamento anche di altri piccoli interventi edili che non rientrano nell'ecobonus (la pratica edilizia e una sola). Si chiede di conoscere quale sia la corretta competenza temporale per la detrazione della spesa sugli infissi: il 2024, prendendo per buone le fatture, oppure il 2025, quando verrà dichiarata la fine lavori?

Bonus edilizi

L'immobiliare che cede unità dopo interventi agevolati

Una Srl immobiliare (con esclusiva attività di acquisto, vendita, locazione e ristrutturazione di immobili propri) beneficia della detrazione, ai fini Ires, in materia di ecobonus, sismabonus e ristrutturazione edilizia, per i lavori effettuati su un intero immobile condominiale composto da dieci appartamenti, sei dei quali di sua esclusiva proprietà. Si chiede se gli acquirenti degli appartamenti di proprietà della Srl possono fruire della detrazione Irpef, ex articolo 16-bis, comma 3, del Tuir (Dpr 917/1986), considerato che l'immobiliare non risulta proprietaria dell'intero edificio ristrutturato.

Bonus edilizi

Visto di conformità: contano i lavori sul singolo immobile

Una società a responsabilità limitata è proprietaria di immobili abitativi in un condominio a prevalente destinazione residenziale. Il condominio, nel 2023, ha effettuato lavori agevolati con il superbonus del 110 per cento, fruendo della relativa cessione del credito; la Cilas (comunicazione inizio lavori asseverata - superbonus) è stata presentata il 25 novembre 2022 e la delibera condominiale è precedente al 18 novembre 2022. Sempre nel 2023, la Srl ha effettuato la sostituzione di infissi sugli immobili abitativi di sua proprietà, per i quali - dato che la società non può godere del 110 per cento, trattandosi di proprietario non persona fisica - si potrà fruire in parte dell'ecobonus e in parte del bonus barriere architettoniche. Si precisa che, in ogni appartamento ci saranno sia infissi agevolati con l'ecobonus che infissi agevolati con il bonus barriere architettoniche, e che anche il credito di queste spese verrà ceduto. Si chiede se l'ammontare di 10mila euro per determinare l'obbligo di visto di conformità debba essere calcolato sulla singola tipologia di agevolazione (distinguendo "ecobonus" da "barriere architettoniche"), oppure sul singolo appartamento (sommando la spesa di tutti gli infissi, indipendentemente dall'agevolazione), oppure, ancora, sul complesso dei lavori condominiali.

Bonus edilizi

La Srl committente dei lavori non può compensare i bonus

Una società a responsabilità limitata opera nel settore turistico come gestore di strutture ricettive, con codice Ateco 79.12. Nel 2021 ha acquistato un immobile residenziale sul quale - a partire dal 2022 sono stati effettuati lavori di ristrutturazione con ampliamento. I lavori sono ancora in corso nel 2023, e per essi la Srl intende beneficiare dei bonus edilizi per abbattimento barriere architettoniche, sismabonus ed ecobonus. Non volendo optare per la cessione a terzi dei bonus, ma intendendo gestirli direttamente nel proprio bilancio, la società, in qualità di committente, può beneficiare della cosiddetta compensazione orizzontale, per il pagamento dei debiti contributivi in F24?

Bonus edilizi

Srl, i massimali ecobonus per il tetto di un edificio

Un edificio, di proprietà di una Srl esercente attività commerciale, è composto da due unità immobiliari distintamente accatastate (A/3 e D/8). La seconda non è pertinenziale all'appartamento, in quanto vi si esercita l'attività della società. È stato rifatto il tetto, con il rispetto dei limiti previsti per fruire dell'ecobonus (intervento sull'involucro esistente, ex articolo 1, comma 345, della legge 296/2006, Finanziaria 2007) e con una spesa complessiva di circa 250mila euro. Si chiede se il limite massimo di detrazione spettante per la società, trattandosi dell'intervento su parti comuni di un edificio, sia pari a 120mila euro (60mila per ognuna delle due unità immobiliari).

Bonus edilizi

Efficientamento e facciata: i termini per non perdere i bonus

Una Srl immobiliare ha eseguito su un immobile in proprietà, strumentale per natura e locato a vari conduttori, lavori di efficientamento energetico (sostituzione impianto di climatizzazione) e lavori di rifacimento alla facciata. I lavori sono iniziati nel corso del 2022, quelli relativi alla facciata si sono completati a dicembre 2022, mentre quelli di efficientamento energetico si sono completati a gennaio a 2023. Le fatture relative ad entrambe le tipologie di lavori sono state emesse e pagate per lo più nel 2022; alcune sono state emesse nel 2023 e non tutte le fatture sono state ancora saldate. Ai fini dell’ecobonus ordinario (65 per cento) entro quale data dovrà essere inviata la scheda all’Enea? Inoltre ai fini di entrambe le tipologie agevolative (ecobonus e bonus facciate) entro quale data deve essere eseguito il pagamento delle fatture?