Iva

    «Prima casa» in costruzione, lavori di completamento al 4%

    Sono proprietaria di un immobile di categoria catastale F/3 (fabbricati in corso di costruzione), costituito dai soli muri esterni, che ho ricevuto in donazione con le agevolazioni prima casa. La concessione edilizia che aveva consentito ai miei genitori di edificare è decaduta e, nel mese di giugno del 2024, ho ottenuto dal Comune un permesso di costruire, per effettuare lavori edili di completamento. Ritengo che sui lavori edili di completamento di tale immobile sia applicabile l'Iva al 4 per cento, ex n. 39, tabella A, parte II, del Dpr 633/1972 (decreto Iva) e non l'Iva al 10 per cento, che riguarda gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente (di cui all'articolo 31 della legge 457/1978) e presuppone si intervenga su un fabbricato ultimato e accatastato prima dell'inizio dei lavori. È corretta questa impostazione? Inoltre, per gli impianti termoidraulici ed elettrici sono stati stipulati due distinti contratti con due ditte diverse. Vorrei sapere se, anche per queste prestazioni, è possibile applicare l’Iva al 4 per cento.

    • Quesito con risposta a cura di

      Marco Zandonà

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