Carburanti, il pagamento in contanti è sanzionabile
In riferimento all'obbligo imposto alle partite Iva di pagare i rifornimenti di carburante con strumenti tracciabili e considerando l'estensione della validità della scheda carburante fino al 31 dicembre 2018, un'azienda con una flotta di nove mezzi che ha sempre utilizzato le schede carburante con pagamento in contanti, in attesa di stipulare un contratto di netting o che preveda il pagamento con carte fornite dalle compagnie petrolifere, può continuare a pagare in contanti, registrando le schede carburante con Iva indetraibile e costo indeducibile al 100%? La norma, di fatto, pare obbligare al pagamento tracciabile solo ai fini della detraibilità dell'Iva e della deducibilità del costo. È un comportamento sanzionabile visto che nei primi giorni di applicazione alcuni distributori si rifiutano di apporre i timbri?
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