Come rimediare all'omessa indicazione della p. Iva in fattura
Un soggetto cedente ha emesso nel 2022 fattura verso un altro soggetto cessionario ma, per mero errore materiale, non ha indicato la partita Iva di quest'ultimo. Questo errore rappresenta una violazione meramente formale, e come tale non sanzionabile, e non ha ripercussioni in tema di deducibilità del costo, dal momento che è documentato, né ai fini della ritenuta d’acconto, in quanto rileva la corresponsione di compensi e dunque il solo movimento finanziario. L'errore ha rilievo eventualmente solo ai fini della detraibilità dell’Iva in capo al cessionario, che a suo tempo ha detratto l’Iva e solo ora, a distanza di mesi, si accorge della mancanza dell'indicazione della propria partita Iva. Come è possibile rimuovere l’errore, consistente nell’omessa indicazione in fattura della partita Iva del cessionario, con efficacia ex tunc?
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