Concordato misto omologato: così il creditore recupera l'Iva
Una società di trasporti, nel 2015, è stata ammessa tra i creditori chirografari di una società in concordato misto omologato. L'importo del credito, comprensivo di Iva al 22 per cento, era di 141.460 euro ed è stata riconosciuta la somma di 10.681 euro. Si chiede se è possibile recuperare l'Iva, pari a 25.509,18 euro e, se la risposta è positiva, quali sono le procedure da seguire. Si fa presente che alla data odierna il concordato non è stato chiuso.
Quesito con risposta a cura di
Giorgio Confente
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