Assicurazioni

    Dall'Arbitro assicurativo se la compagnia non adempie

    Sono delegato alla gestione della liquidazione di una polizza vita. La documentazione richiesta dalla compagnia - autocertificazione Consap ( Concessionaria servizi assicurativi pubblici), documento di identità, delega alla gestione della pratica e modalità di pagamento - è stata trasmessa più volte tramite posta elettronica certificata ed è agli atti. Su richiesta della compagnia, è stato successivamente fornito anche l’Iban della beneficiaria, ma finora non è pervenuto alcun riscontro né si è proceduto alla liquidazione. L’Istituto per la vigilanza delle assicurazioni (Ivass) è già intervenuto, in base all’articolo 10 del regolamento 24/2008, ma la compagnia continua a non adempiere, superando ampiamente i termini contrattuali di liquidazione. Tale comportamento configura violazione degli obblighi di correttezza e tempestività? Qual è lo strumento di tutela più efficace in caso di inerzia dell’impresa? Un ulteriore intervento dell'Ivass, il ricorso all’Arbitro assicurativo (ex decreto interministeriale 215/2024) o l'avvio della mediazione obbligatoria, ex Dlgs 28/2010? In caso di ritardo ingiustificato, è possibile chiedere interessi moratori o ulteriori indennizzi?

    • Quesito con risposta a cura di

      Nicoletta Ostini

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