Dopo la nota di accredito, l'acconto si può compensare
Una nostra società ha venduto un macchinario di una certo valore, ricevendo un anticipo fatturato con applicazione dell'Iva. Prima della consegna del macchinario riceve dal cliente una lettera d'intento e viene perciò emessa fattura a saldo in esenzione Iva. Il cliente chiede però di rifare la fattura, eliminando con nota di accredito sia quella di acconto che quella a saldo, emettendone una per il totale del macchinario in esenzione Iva. Ci chiediamo, per la somma ricevuta in acconto, se questa debba essere restituita o possa essere effettuata la compensazione delle partite ex articolo 1243 del Codice civile (compensazione tra fattura per il totale e nota di accredito).
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