Fiscalità internazionale

    I cachet percepiti in Francia o in Germania da artista italiano

    Un artista italiano ha reso delle prestazioni professionali per la direzione musicale di opere liriche in Francia e in Germania. I rispettivi teatri gli hanno corrisposto il cachet concordato, meno una ritenuta a titolo di imposta risultante da apposita certificazione. L'artista non ha dichiarato i compensi predetti in Italia nè ha indicato il credito per le imposte/ritenute subite all'estero, ritenendo che quel reddito, prodotto all'estero, non possa e non debba essere assoggettato a imposizione concorrente anche nello Stato di residenza, visto che è stato tassato a titolo definitivo nell'altro Stato della fonte; ciò, in forza del disposto dell'articolo 17 della Convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Francia e Italia-Germania il cui testo (sostanzialmente identico) dispone: «Artisti e sportivi: mnonostante le disposizioni degli articoli 14 e 15, i redditi che un residente di uno Stato ritrae dalle sue prestazioni personali esercitate nell'altro Stato in qualità di artista dello spettacolo...sono imponibili in detto altro Stato...». È corretta questa impostazione?

    • Quesito con risposta a cura di

      Fabrizio Cancelliere

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati