Fiscalità internazionale

    Se non c’è iscrizione all'Aire la residenza estera va provata

    Lavoro nel Regno Unito come insegnante dal 2018, non sono sposato e non ho figli. Almeno due o tre volte l'anno torno in Italia, dove ho tutta la mia famiglia, e dove dall'anno scorso sono diventato proprietario - tramite donazione - di una casa vicina a quella dei miei genitori. Non mi sono mai iscritto all'Anagrafe deli italiani residenti all'estero (Aire) e, non avendo altri redditi in Italia, dal 2018 non ho più presentato la dichiarazione dei redditi. Mi sembra di avere capito che, per l'amministrazione finanziaria italiana, sono ancora residente in Italia e che, pertanto, avrei dovuto presentare le dichiarazioni dei redditi, sfruttando la convenzione internazionale per l'esenzione dalla doppia imposizione. Chiedo, quindi, se sono obbligato a iscrivermi all'Aire e che cosa succede se non lo faccio. In particolare, sono a rischio di accertamento fiscale? In tal caso, come posso regolarizzare la mia posizione?

    • Quesito con risposta a cura di

      Michela Magnani

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