I contributi oggetto di esonero possono essere compensati
Sono un libero professionista iscritto alla gestione separata e nel 2021, avendone i requisiti, ho chiesto all’Inps l’esonero contributivo in base alla legge 178/2020 (di Bilancio per il 2021). Dopo un primo rifiuto da parte dell’ente, riuscivo a ottenere il riesame della pratica con assegnazione dell’esonero contributivo per tremila euro. In precedenza, stante l’assenza di pronunciamento da parte dell’ente entro la data di scadenza del secondo acconto, onde evitare di cadere nelle more dello stesso, provvedevo a versare anche la seconda rata di acconto alla gestione separata. Considerato che sono contribuente forfettario tenuto alla compilazione del quadro LM, al fine di poter recuperare la quota di esonero contributivo di tremila euro, all’interno del quadro RR è possibile compensare il debito previdenziale che emergerà con la citata quota di esonero?
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