Iva

    Il 22% se alla fornitura non segue la posa in opera

    Sono un privato, proprietario dal 2010 di cinque immobili abitativi F/3 (in corso di costruzione), non prima casa. Li ho costruiti fino allo stato grezzo e il titolo abilitativo, presentato nel 2010, è scaduto. Attualmente, non ho alcuna dichiarazione di fine lavori né concessione di abitabilità. Ora, vorrei terminarli, presentando una nuova Scia (segnalazione certificata di inizio attività) per il completamento dei lavori, ed effettuando le opere rimanenti (impianti, posa in opera pavimento, infissi eccetera) e tutto quello che occorre per ottenere l'abitabilità e l'accatastamento come A/2 (abitazioni di tipo civile). Non intendo appaltare i lavori a una singola ditta, ma vorrei procedere con più contratti per tipologia di lavori: ad esempio, uno per l'elettricista, uno per l'idraulico, uno per il posatore del pavimento, e così via. Per i lavori con fornitura e posa in opera (idraulico, elettricista eccetera), posso fruire dell'Iva al 10 per cento? E, per la sola fornitura di beni (per esempio, sanitari, infissi, porte, piastrelle), si può applicare la stessa aliquota?

    • Quesito con risposta a cura di

      Giampaolo Giuliani

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