Iva

    IL RIADDEBITO DEI COSTI SOSTENUTI DALLA «ATI»

    Una società consortile, costituita da tre imprese in Ati (associazione temporanea di imprese) che hanno avuto affidato il servizio di smaltimento rifiuti urbani da un ente pubblico, accentra tutti i costi dell'appalto e periodicamente, con conguaglio annuale, "ribalta" i costi alle società partecipanti.L'impresa capogruppo fattura, con Iva al 10 per cento, il corrispettivo all'ente appaltante e, successivamente, "ribalta" gli incassi alle imprese associate che emettono fattura, soggetta a Iva, a carico della capogruppo.A quale aliquota Iva la società consortile deve "ribaltare" i costi (carburanti, manutenzioni, personale eccetera) agli associati, considerato che ci sono diverse aliquote e/o esenzioni Iva? I mandanti possono fatturare alla capogruppo il "ribaltamento" dei ricavi di competenza in reverse charge, considerato che la capogruppo fattura all'ente pubblico con split payment?

    • Quesito con risposta a cura di

      Giorgio Confente

      Professionista

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