Il rimborso forfettario chiesto dall'amministratore
Nei bilanci consuntivi del nostro condominio, l’amministratore inserisce una voce univoca che comprende «spese di cancelleria, copisteria, postali, telefoniche e varie», per un importo piuttosto rilevante. Ho inviato una mail all’amministratore chiedendogli di fornirmi in assemblea - per ognuna delle suddette voci, contenute nell'ultimo bilancio consuntivo approvato - il costo effettivamente sostenuto e la relativa documentazione a fronte della spesa indicata. L’amministratore non mi ha risposto, per cui ho inviato una pec (messaggio di posta elettronica certificata) con la medesima richiesta, domandando anche di darmi la possibilità, prevista per legge, di accedere ai dati di bilancio al fine di ricostruire l’ammontare delle spese afferenti a ogni voce. La mie richieste sono ancora inevase. Come devo procedere, visto il silenzio dell’amministratore, per sapere com'è stato "costruito" l’importo per le suddette spese, inserito nel bilancio consuntivo, e ottenere la relativa documentazione? Se devo ricorrere all’autorità giudiziaria, posso rivolgermi direttamente al Tribunale oppure occorre l'intervento di un avvocato?
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