Terzo settore

    Iva: restano fuori dal regime le quote associative all'Aps

    Dal 1° gennaio 2025 un'Aps (associazione di promozione sociale), iscritta al Runts (Registro unico nazionale del terzo settore), dovrà passare dal regime fiscale di esclusione a quello di esenzione Iva, con conseguente obbligo di aprire la relativa partita Iva ed emettere fatture. Le entrate relative alla quota associativa annuale, in quanto prive di corrispettivi specifici, potranno restare in regime di esclusione? Qualora i soci ricevessero in omaggio una rivista sociale, seppure di modico valore, questo comporterebbe il passaggio da esclusione a esenzione dell’intera quota? Permarrà, almeno, la possibilità, per le associazioni con entrate inferiori a 65mila euro, di applicare, solo per l’Iva, il regime forfettario, ex articolo 1, commi da 58 a 63, della legge 190/2014 (di Stabilità per il 2015)?

    • Quesito con risposta a cura di

      Romano Mosconi

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati
      Approfondimenti sul tema