Iva

    L'holding dinamica detrae l'Iva su prestazioni alla partecipata

    Una società holding detiene tre partecipazioni di natura industriale nelle seguenti percentuali: 20, 21 e 67 per cento. L’amministratore della holding è anche consigliere con delega in tutte le partecipate. Prassi e giurisprudenza riconoscono il diritto alla detrazione dell’Iva sugli acquisti solo nel caso in cui le società holding vengano considerate soggetto passivo ai fini Iva; tale fattispecie si configura quando la holding svolge un’attività concreta di interferenza nella gestione delle società partecipate. Nel caso concreto, le cariche che l’amministratore della holding ha all’interno delle partecipate si possono configurare come una interferenza diretta in tutte le società partecipate? Nella situazione specifica, la holding sta per sottoscrivere un contratto, di prestazione di servizi di tipo amministrativo e finanziario, esclusivamente con la società partecipata nella quale detiene il 67% del capitale: tale presupposto consente alla holding di portare in detrazione Iva tutti i costi di carattere generale da essa sostenuti, nell’ambito della detrazione che si determinerà nel calcolo pro rata di fine esercizio?

    • Quesito con risposta a cura di

      Albino Leonardi

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