Appalti pubblici

    La stazione ausiliaria non può firmare il contratto di appalto

    Una società in controllo pubblico, che si occupa della riqualificazione di aree industriali dismesse, deve realizzare opere di urbanizzazione, previste da un piano esecutivo convenzionato, approvato dall'amministrazione comunale. Dal progetto esecutivo di appalto delle suddette opere risulta che l'importo dei lavori è pari a circa due milioni di euro. Non possedendo i requisiti di stazione appaltante qualificata, la società ha stipulato un accordo, a norma dell'articolo 62 del Dlgs 36/2023, Codice dei contratti pubblici, con una stazione appaltante ausiliaria, che si occuperà di espletare la procedura di gara, per affidare l'appalto dei lavori, e di gestire l'esecuzione del contratto di appalto. La società in controllo pubblico provvederà a eseguire direttamente i pagamenti verso l'impresa affidataria. Ci si chiede se il contratto di appalto con l'impresa affidataria debba essere sottoscritto unicamente dalla committente, società in controllo pubblico, oppure da essa insieme con la stazione appaltante ausiliaria.

    • Quesito con risposta a cura di

      Francesca Petullà

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