Lo smart working dall'Italia per un datore di lavoro estero
Un soggetto, rientrato dall'estero nel 2025, è fiscalmente residente in Italia dal 2026 ed è in possesso dei requisiti per accedere al regime degli impatriati. Tale soggetto ha ricevuto una proposta - da una società con sede in Svizzera - per lavorare dall'Italia come dipendente in smart working. Dopo avere letto la risposta dell'agenzia delle Entrate 2/2026, vorrei sapere se, per ottenere la detassazione, questo contribuente deve inviare una richiesta direttamente alla società estera, convalidata dall'agenzia delle Entrate, oppure se la società estera applica le ritenute sull'intero compenso e il dipendente, in sede di dichiarazione dei redditi, ricalcola le imposte detassando il reddito del 50 per cento, e detraendo le imposte già versate alla società svizzera. L'importo che risulta a credito viene direttamente rimborsato dall'agenzia delle Entrate?
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