Pagamenti nel '23 e nel '24: il trattamento è differente
Si consideri un intervento, sulla base dell’articolo 119 del Dl 34/2020, di un milione di euro complessivi, così strutturato: - il primo Sal (stato avanzamento lavori) con spese per 300.000 euro, presentato a giugno 2022; - il secondo Sal con spese per ulteriori 300.000 euro, presentato a giugno 2023; - la fine lavori per 400.000 euro, che sarà presentata a febbraio 2024, comprendente 350.000 euro per lavori eseguiti e fatturati entro dicembre 2023 e i residui 50.000 euro per lavori eseguiti e fatturati a inizio 2024. Tutti i lavori sono fatturati con sconto in fattura, e relativa comunicazione di opzione all’agenzia delle Entrate. In considerazione dell’intento agevolativo del Dl 212/2023, è ragionevole ritenere che tutte le spese sostenute nel 2023, comprese quelle relative allo stato finale pari a 350.000 euro, siano agevolate con la detrazione del 110% e con sconto in fattura, e che le spese sostenute nel 2024, pari a 50.000 euro, siano agevolate con la detrazione del 70 per cento, sempre con sconto in fattura?
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