Compravendita e locazioni

    Per la cedolare secca canone indicizzabile dopo la vendita

    Nel marzo 2017 è stato sottoscritto e registrato un contratto di locazione abitativo 4+4. Nella clausola rubricata «Aggiornamento del canone» è stabilito che «la "Parte Locatrice" - per il primo quadriennio - dichiara di optare per il regime fiscale della "cedolare secca" di cui all'articolo 3 della legge 23/2011, sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione. Di conseguenza, la "Parte Locatrice" - per il primo quadriennio - rinuncia alla facoltà di chiedere l’aggiornamento del canone Istat». Nell'ottobre 2022 l’immobile oggetto del citato contratto di locazione viene ceduto. È possibile che il nuovo proprietario chieda al locatario - che non è cambiato - l'aggiornamento del canone secondo i dati Istat a partire dal 2017?

    • Quesito con risposta a cura di

      Matteo Rezzonico

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati
      Approfondimenti sul tema