Controversie civili e mediazione

    Ricorso al giudice per i danni derivanti da appalto non eseguito

    Nell'ottobre 2021 un legale ha redatto un contratto tra ditta appaltante, ingegnere direttore dei lavori e il sottoscritto per i lavori di ristrutturazione in regime di superbonus della villetta dove abitiamo. Il contratto prevedeva l’inizio dei lavori entro il 28 febbraio 2022, tale data è stata disattesa e la situazione è diventata molto critica. L’ingegnere, che è stato incaricato di eseguire lo studio di fattibilità e di coordinare i lavori, ha affermato di aver caricato la pratica sul sito Enea (conferma di avvenuta protocollazione comunicata con messaggio tramite smartphone a settembre 2022) e ha asseverato il primo Sal (del 30%) a fine settembre 2022. Ho accettato un extracosto (massimo di 15mila euro) dovuto all’aggravio dei costi dei materiali nel tempo (accettato con scrittura privata del 23 settembre 2022). Successivamente la ditta appaltante ha rilevato degli errori di calcolo relativi alla quantità di materiali necessari chiedendo un ulteriore extra costo, che non intendo accettare. Come posso svincolarmi o tutelarmi legalmente senza dover pagare tutti i costi dello studio di fattibilità? Quali azioni consiglia l'esperto?

    • Quesito con risposta a cura di

      Silvio Rivetti

      Professionista

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