Rivendita in Italia di beni targati usati acquistati in Ue
Una società italiana esercente l’attività di commercio ha acquistato nel 2021 da paesi intraUe, nello specifico Germania e Francia, beni strumentali targati usati (mezzi per la pulizia delle strade) per poi ricondizionarli e immetterli nel mercato nazionale. Le fatture vanno registrate in regime di inversione contabile? I beni verranno sottoposti al regime del margine? Trattandosi di beni targati dovranno essere registrati presso l'agenzia delle Entrate con il versamento della relativa Iva con modello Elide?
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