Sicurezza in condominio, quali responsabilità per gli incidenti
Nel condominio in cui abito, le pulizie, la movimentazione dei bidoni dei rifiuti e il cambio delle lampadine sono affidati alla titolare di un'impresa individuale senza dipendenti, la quale si fa spesso sostituire in tutte queste attività dal marito e/o dalla figlia (condomina). Ho chiesto inutilmente all'amministratore di chiarire questa situazione perché, in caso di loro infortunio (caduta dalle scale o dalla scaletta, folgorazione), non vorrei ci fossero conseguenze pecuniarie e/o penali anche per noi condòmini. L'amministratore mi ha risposto che la titolare intende continuare a operare come ha fatto finora. Poiché credo che il tema della sicurezza meriti attenzione anche nel condominio, ho inviato una pec (messaggio di posta elettronica certificata) all'amministratore, e per conoscenza alla sede Inail, avvertendolo che eventuali conseguenze dovranno ricadere solo su di lui. A parere dell'esperto, questa pec è sufficiente a tutelarmi in caso di infortuni?
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