Start up innovative e limiti a prestazioni di consulenza
Un lavoratore dipendente, con reddito superiore a 35mila euro, vorrebbe aprire un’attività di consulenza, in regime semplificato. Contemporaneamente, tale contribuente ha intenzione di costituire una start up innovativa - nel settore farmaceutico -insieme con il padre (entrambi sono laureati magistrali), per la creazione di un brevetto. Per evitare di avere due posizioni Iva, la start up innovativa potrebbe svolgere anche l’attività secondaria di consulenza in ambito aziendale/commerciale (esercitata dal figlio) senza perdere i requisiti di innovatività? Se la risposta è affermativa, ci sono dei parametri da rispettare?
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







