Pubblica amministrazione
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910 quesiti trovati
L'imprenditore non può fare il docente di scuola pubblica
Una persona, titolare di ditta individuale con attività di ristorazione rurale stagionale (circa sei mesi all'anno, con apertura prevalente nei week end), può svolgere un lavoro di docenza, solo part time, in una scuola pubblica?
Le forme per determinare la risoluzione del contratto
A seguito di una sospensione dei lavori, concessa il 19 novembre 2024 per cause meteorologiche, l'impresa aveva chiesto tramite posta elettronica certificata, il 29 aprile 2025, la risoluzione unilaterale del contratto, per il prolungarsi della sospensione e perché, anche se il direttore dei lavori avesse disposto la ripresa dei lavori, gli stessi non sarebbero potuti andare avanti, causa mancanza dell'accettazione dei materiali necessari per la pavimentazione dell'area oggetto di intervento. A seguito dell'invio della risoluzione unilaterale del contratto da parte dell'impresa, la stazione appaltante, solo il 9 ottobre 2025, avviava il procedimento di risoluzione in danno, in base all'articolo 108 del Dlgs 50/2016, senza che mai ci fossero state contestazioni o segnalazioni di inadempimenti, e senza che fossero trascorsi i termini contrattuali. Questo modo di procedere della stazione appaltante è legittimo? È possibile avviare un procedimento di risoluzione in danno, oltretutto intempestivo, solo perché l'impresa ha chiesto la risoluzione unilaterale del contratto? Si precisa che a oggi la sospensione è ancora in corso e non esiste accettazione dei materiali proposti.
Così la ratifica della delibera sulle variazioni di bilancio
Il consiglio comunale può convalidare delibere della giunta, che sono decadute in base a quanto previsto dall'articolo 175 del Dlgs 267/2000, Tuel-Testo unico degli enti locali? Il consigliere comunale è legittimato a impugnare, non avendo partecipato alla seduta e avendo fatto protocollare la richiesta di rinvio, poiché l'ordine del giorno era affetto da illegittimità?
Nessun lavoro dipendente per chi ha l’assegno di ricerca
Vorrei sapere se un soggetto che riceve l'assegno di ricerca da una università può svolgere un altro lavoro, come dipendente, nel settore pubblico o privato.
La variazione di esigibilità va assunta entro il 31 dicembre
Dovendo procedere a variare l'esigibilità di un impegno dal 2025 al 2026, con costituzione di fondo pluriennale vincolato (Fpv) tramite determinazione dirigenziale, si chiede in che modo tale variazione dovrà essere recepita nel bilancio di previsione 2026/2028 - in corso di approvazione - in quanto tale variazione modificherà l'importo dell'Fpv in entrata. Sarà necesssaria una successiva variazione di bilancio di competenza del consiglio comunale?
Le liste d'attesa in Lombardia per visite di controllo con il Ssn
Ho letto la risposta al quesito 1773 «Le regole della Lombardia sulle liste di attesa nel Ssn» pubblicato su fascicolo dell'Esperto risponde n. 40 del 13 ottobre 2025, sulla gestione delle liste d’attesa per le prime visite in Lombardia. Vorrei sapere quali sono le regole, nella medesima regione, per la gestione delle liste d’attesa per le viste di controllo.
Il dipendente pubblico può essere socio accomandante
Un dipendente pubblico, nel settore sanità, di ruolo, può essere un socio accomandante in una Sas immobiliare?
Se si passa a un nuovo ente senza rispettare il preavviso
Un dipendente, collaboratore amministrativo di un’Asl, è risultato vincitore di un concorso e viene chiamato da un'altra amministrazione, con lettera di presa di servizio che non gli permette di rispettare il termine di preavviso. Tale soggetto è tenuto ugualmente a rispettare il periodo di preavviso? In particolare, il dipendente si è dimesso, ma ha chiesto la conservazione del posto di lavoro, ex articolo 4, comma 9, del Ccnl (contratto collettivo nazionale di lavoro) Sanità. L'Asl, tuttavia, ribadisce che va rispettato il preavviso e, in assenza di questo, chiede l'indennità di mancato preavviso, in base all'articolo 85 del Ccnl citato. La richiesta dell’Asl è fondata?
Così i contributi per l'incarico del dipendente di un’altra Pa
Un dipendente pubblico, autorizzato dall'amministrazione di appartenenza, è stato incaricato quale componente tecnico di una commissione per l'aggiudicazione di una gara di appalto per lavori pubblici, indetta da un'altra amministrazione. L'incarico ha avuto una durata complessiva di tre mesi dalla nomina (anche se i lavori della commissione hanno richiesto non più di 10 giorni lavorativi), con un compenso previsto di 7.500 euro. Il soggetto in questione è iscritto alla gestione separata Inps. Per il pagamento del compenso, la contribuzione Inps (del 24 per cento, di cui 2/3 a carico del committente e 1/3 a carico del percipiente) si applica sull'intero compenso o soltanto sulla parte eccedente i 5.000 euro?
Il numero dei componenti delle Rsu negli enti locali
Rilevato che l’articolo 4 dell’accordo quadro 7 agosto 1998 («Accordo collettivo quadro per la costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie per il personale dei comparti delle pubbliche amministrazioni e per la definizione del relativo regolamento elettorale»), al comma 1, lettera a, stabilisce che il numero dei componenti le rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) non potrà essere inferiore a tre nelle amministrazioni che occupano fino a 200 dipendenti, risulta essere obbligatoria la figura della Rsu in un ente locale che ha in organico due dipendenti?
Il distacco dal Comune alla nuova azienda speciale
Un Comune ha costituito un organismo partecipato - nello specifico si tratta di un’azienda speciale, per la gestione di servizi vari a rilevanza economica, tra cui due asili nido - e distaccherà alcuni propri dipendenti per la fase di start up dell’azienda. Si chiede qual è il trattamento economico e fiscale da applicare in relazione a questo distacco. Il Comune deve emettere fattura per il rimborso che riceverà dall’azienda stessa in seguito, appunto, al distacco del personale?
Fondazione di partecipazione, così i contributi del Comune
Il nostro Comune ha costituito una fondazione di partecipazione per la gestione delle attività teatrali e per la promozione dello sviluppo della cultura della propria collettività. Essendo previsto che il Comune eroghi un contributo annuo per il mantenimento della fondazione, si chiede qual è il corretto inquadramento fiscale di tale contributo (in fatto di Iva, assoggettamento a ritenute eccetera).





