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  • 529 quesiti trovati

Bonus edilizi

I materiali delle nuove tapparelle stabiliscono ecobonus o bonus casa

Vorrei sapere se la sostituzione delle tapparelle/persiane in un edificio residenziale configuri un intervento di manutenzione straordinaria (consentendo quindi di beneficiare del bonus casa) a prescindere dal cambiamento di materiali o tipologia rispetto a quelle preesistenti.

Iva

Credito dicembre '25: il riporto se la contabilità è presso terzi

In caso di tenuta della contabilità presso terzi, il credito Iva relativo a dicembre 2025 è riportabile nella liquidazione Iva di gennaio 2026?

Bonus edilizi

Bonifici parlanti ed Enea per il fotovoltaico rinnovato

Nella mia abitazione principale ho provveduto all'ammodernamento del vecchio impianto fotovoltaico, mediante la sostituzione completa di tutti i moduli, a esclusione dell'inverter, e ho, poi, inviato la relativa comunicazione all'Enea. Vorrei sapere se mi spetta la detrazione del 50 per cento.

Bonus edilizi

Lavori sulla casa ereditata: niente bonus all’incapiente

Dopo la morte di mio padre, ho ereditato l'immobile in cui risiedo con mio marito e la quota residua di detrazione per le spese di ristrutturazione sostenute negli anni precedenti. Presentando il modello 730 congiunto, e non avendo io capienza fiscale, posso attribuire la detrazione a mio marito?

Bonus edilizi

Non più agevolabile la caldaia a combustibile fossile

A ottobre 2025, il nostro condominio ha sostituito la caldaia centralizzata con una nuova a condensazione a gas, pagando le spese interamente nel 2025. L'intervento include anche l'installazione di uno scambiatore a piastre, della pompa inverter, la nuova regolazione climatica e il rifacimento delle linee. L'amministratore sostiene che l'intervento è detraibile al 50 per cento, come manutenzione straordinaria, ex articolo 16-bis del Dpr 917/1986, Tuir, in quanto non sarebbe «semplice sostituzione della caldaia», e che l'esclusione prevista dalla legge di Bilancio per il 2025 (n. 207/2024) riguarderebbe solo l’ecobonus, e non il bonus ristrutturazioni. A parere dell'esperto - tenendo conto dell'articolo 1, comma 55, lettere a e b, della legge di Bilancio per il 2025, che esclude esplicitamente entrambi i bonus, e della circolare 8/E/2025, che, al paragrafo 2.1, definisce la «installazione» come «acquisto, assemblaggio e messa in funzione di una caldaia unica» - la presenza di componenti aggiuntivi è sufficiente a sottrarre l'intervento dall'esclusione, o la natura del generatore installato è comunque dirimente?

Bonus edilizi

Aliquote distinte per il papà comproprietario del minicondominio

Si intende ristrutturare il tetto di un immobile composto da due appartamenti, piano terra e primo piano, con rendite catastali diverse e titolarità distinte. Il piano terra appartiene per il 50% al padre, ivi residente, e per l'altra metà alla prima figlia che vive all'estero ed è iscritta all'Aire; il primo piano è sempre è sempre per il 50% di proprietà del padre e per il rimante della seconda figlia, ivi residente. Le spese di ristrutturazione saranno sostenute completamente dal padre che godrà dei bonus in denuncia dei redditi. È corretto considerare il limite di spesa di 96mila euro per ogni appartamento? Il padre può applicare l'aliquota del 50% sull'abitazione del piano terra e quella del 36% per il primo piano? Inoltre si chiede se la fatturazione della spesa dovrà essere divisa per ogni appartamento e si potrà imputare l'importo esatto per ogni unità non essendoci tabelle millesimali. Infine, serviranno due Scia (Segnalazione certificata di inizio attività)?

Iva

La fattura senza Iva per i servizi digitali al privato extra Ue

In riferimento alla deroga all'articolo 7-ter del Dpr 633/1972, prevista dal successivo articolo 7-octies, si chiede se sia corretto emettere fatture a soggetti privati residenti in Paesi extra Ue per servizi digitali (abbonamenti alla piattaforma di intelligenza artificiale) indicando «Operazione non soggetta ad Iva ai sensi dell'art. 7-octies del D.P.R. n. 633/1972» poiché l'Iva non è territorialmente rilevante in Italia. La medesima imposta viene assolta nei Paesi extra Ue unicamente mediante identificazione diretta o nomina di un rappresentante fiscale da parte del prestatore?

Bonus edilizi

Fotovoltaico detraibile anche con i lavori non ultimati

Nel 2025, ho acquistato e pagato interamente, per la mia abitazione di residenza, un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo, ma al momento, nel 2026, i lavori di installazione non sono ancora stati completati. Posso inserire nella dichiarazione dei redditi precompilata la fattura del pagamento, per ottenere il bonus del 50 per cento?

Bonus edilizi

Le abitazioni in comodato ai figli sono «seconde case»

Una contribuente è proprietaria di un immobile nel quale dimora, e che per lei costituisce abitazione principale. Possiede, poi, un secondo immobile, che ha concesso in comodato gratuito alla figlia, che vi ha la residenza. La figlia non è a carico della madre. Se la madre sostiene opere di ristrutturazione per il secondo immobile, considerato che quest'ultimo è adibito ad abitazione principale della figlia, può fruire della detrazione al 50 per cento, oppure si applica l'aliquota più bassa del 36 per cento?

Iva

Si registra la nota di credito alla ditta con partita cessata

Una ditta in contabilità semplificata, che utilizzava il metodo della registrazione, ha cessato l’attività in data 28 aprile 2026. Il 2 maggio 2026, ha ricevuto, tramite Sdi (sistema di interscambio), una nota di credito, datata 27 aprile 2026. La ditta deve registrare tale nota di credito, datata 27 aprile 2026, ma ricevuta dopo la cessazione della partita Iva?

Le aliquote per più attività del lavoratore autonomo

Un lavoratore autonomo, con partita Iva, è iscritto alla gestione separata Inps. Se venisse nominato amministratore e ricevesse un compenso (come collaboratore coordinato e continuativo), quale aliquota Inps in gestione separata verrebbe applicata, tenuto conto che questo soggetto versa contributi, sempre alla gestione separata, sui redditi prodotti con partita Iva?

Bonus edilizi

Come i conviventi more uxorio possono detrarre i lavori

Possiedo un appartamento con la mia compagna. Io risiedo in tale appartamento, mentre la mia compagna risiede in un'altra abitazione, di sua proprietà, situata in comune limitrofo. Questa abitazione le è stata donata dalla madre disabile che risiede con lei e che ha conservato il diritto di abitazione sull'immobile donato alla figlia. Sono stati eseguiti lavori molto importanti - consolidamento, rifacimento degli impianti, con la necessità di iniziare diverse pratiche per il sismabonus e per le agevolazioni legate alla manutenzione straordinaria su abitazione e pertinenze - che sono stati pagati dalla mia compagna. Dato che ora vorrei contribuire a tale spese, chiedo se posso fruire delle detrazioni oppure è necessario che prenda la residenza anche io nell'abitazione. In questo caso, devo risultare residente a inizio lavori o è sufficiente che lo sia a fine lavori? Il diritto di abitazione è in qualche modo ostativo alla possibilità di detrarre ciò che pagherò?