Aliquota incerta per i lavori sulla casa che sarà principale
La legge 207/2024, di Bilancio per il 2025, ha rimodulato le principali detrazioni fiscali per la casa al 36% nel 2025 ma ha però previsto che per i lavori eseguiti sull’abitazione principale del contribuente la detrazione venga maggiorata al 50 per cento. Mio figlio ha acquistato un appartamento nel quale devono essere effettuati, prima che vada ad abitarlo, consistenti lavori di manutenzione straordinaria. Al momento dell’inizio dei lavori, quindi, non potrà ancora prendere la residenza e adibire a dimora abituale l’appartamento acquistato. A me sembra che a questa specifica fattispecie dovrebbe applicarsi il concetto previsto nella circolare 13/E/2023 (pagina 15, primo paragrafo) per un caso del tutto analogo secondo la quale «qualora l’unità immobiliare non sia adibita ad abitazione principale all’inizio dei lavori, il Superbonus spetti per le spese sostenute per i predetti interventi a condizione che il medesimo immobile sia adibito ad abitazione principale al termine dei lavori». Diversamente opinando si avrebbe un trattamento diverso per due fattispecie in tutto analoghe anche nella ratio che le ha determinate.
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