Aliquote distinte per il papà comproprietario del minicondominio
Si intende ristrutturare il tetto di un immobile composto da due appartamenti, piano terra e primo piano, con rendite catastali diverse e titolarità distinte. Il piano terra appartiene per il 50% al padre, ivi residente, e per l'altra metà alla prima figlia che vive all'estero ed è iscritta all'Aire; il primo piano è sempre è sempre per il 50% di proprietà del padre e per il rimante della seconda figlia, ivi residente. Le spese di ristrutturazione saranno sostenute completamente dal padre che godrà dei bonus in denuncia dei redditi. È corretto considerare il limite di spesa di 96mila euro per ogni appartamento? Il padre può applicare l'aliquota del 50% sull'abitazione del piano terra e quella del 36% per il primo piano? Inoltre si chiede se la fatturazione della spesa dovrà essere divisa per ogni appartamento e si potrà imputare l'importo esatto per ogni unità non essendoci tabelle millesimali. Infine, serviranno due Scia (Segnalazione certificata di inizio attività)?
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