Bonus edilizi

    Con la remissione in bonis ok all'agevolazione sul fotovoltaico

    Un’azienda ha ricevuto da un committente privato, nel 2022, l’incarico per l’installazione di un impianto fotovoltaico pattuendo l’agevolazione fiscale dello sconto in fattura, ex articolo 121, Dl 34/2020. Nel 2022 è stata emessa la fattura di acconto e nel 2023 quella di saldo, in concomitanza della certificazione del perito e del collegamento alla rete da parte del gestore. Si chiede se, ora, il committente possa presentare all’agenzia delle Entrate la comunicazione dell'opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di efficienza energetica con i documenti riferiti a due annualità differenti. Al proposito si segnala che con la risposta interpello 406/2023, l'agenzia delle Entrate si è espressa in merito alla possibilità di ricorrere all'istituto della remissione in bonis per sanare alcune omissioni nell'ambito dell'esecuzione dei lavori che danno diritto al superbonus.

    • Quesito con risposta a cura di

      Silvio Rivetti

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