Così la plusvalenza è senza tasse per la casa in comunione dei beni
Vivo in un appartamento di cui mia moglie è proprietaria al 50% poiché acquistato in regime di comunione di beni. Mia moglie è coreana, con cittadinanza italiana, e risiede stabilmente in Corea del Sud per motivi di lavoro. Poiché dobbiamo vendere la casa prima dei 5 anni dal suo acquisto per acquistarne un'altra, dove io andrò ad abitare e che sarà, per me, prima casa, siamo stati informati dal notaio che mia moglie dovrà pagare il 26% di imposta sulla plusvalenza relativamente alla sua quota di proprietà, in quanto considerata, per lei, seconda casa. Tuttavia, l’articolo 67 del Tuir (Dpr 917/1986) recita che la tassabilità delle plusvalenze è esclusa, tra gli altri motivi, anche nel caso in cui l’unità immobiliare sia stata, per la maggior parte del periodo intercorso tra l'acquisto o la costruzione e la cessione, adibita ad abitazione principale del cedente o dei suoi familiari. Vorrei avere il parere dell'esperto.
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