I criteri per ritenere esente la plusvalenza da lavori
Un contribuente ha acquistato, il 7 aprile 2021, un edificio, con lo scopo di demolirlo e ricostruire una villetta, beneficiando del superbonus. I lavori di demolizione sono iniziati il 25 ottobre 2022 e sono stati terminati il 31 dicembre 2025. A marzo 2026, questo soggetto trasferisce la residenza nella villetta, e l’immobile viene adibito ad abitazione principale. Considerato che l’edificio originario non è mai stato abitato dal contribuente, nemmeno prima della demolizione, si chiede quando sarà possibile vendere la villetta senza che la plusvalenza generata dalla cessione sia assoggettata a imposizione fiscale. In particolare, si chiede se, considerata la specifica esclusione dall’imposizione riguardante gli immobili adibiti ad abitazione principale del cedente per la maggior parte del periodo di possesso dell’immobile, abbia rilevanza il periodo di realizzazione dei lavori durante i quali l’immobile non poteva essere adibito ad abitazione principale (circa 38 mesi).
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