La donazione dell'immobile ristrutturato con il 110%
Nel 2012, fratello e sorella hanno ereditato un immobile al 50% ciascuno. Nel 2022, la sorella vi ha eseguito dei lavori, fruendo del superbonus e ricorrendo alla cessione del credito. Sempre sullo stesso immobile, nel 2024, ella ha eseguito altri lavori di ristrutturazione edilizia, fruendo del bonus al 50 per cento. Nel 2025, fratello e sorella hanno proceduto al frazionamento dell'immobile, a seguito del quale si sono creati due appartamenti, di cui risultano proprietari entrambi al 50 per cento. I due, ora, vorrebbero sciogliere la comunione, per diventare ognuno proprietario esclusivo di un immobile. Successivamente, vorrebbero fare un atto di donazione a due nipoti, cedendo la nuda proprietà e mantenendo l'usufrutto. Riguardo a questi ultimi due atti, si potrebbero incontrare problemi fiscali e di plusvalenza, considerando i lavori da superbonus realizzati?
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