LA PSICOLOGA PRESIDENTE DELLA COOPERATIVA SOCIALE
Una psicologa, libera professionista, ha da diversi anni anche un rapporto di lavoro dipendente part time con una cooperativa sociale. Due anni fa è stata nominata presidente (non retribuito) di questa cooperativa, mantenendo il rapporto di dipendente. Inoltre, per la coop stessa, svolge consulenze che fattura mensilmente. Tutto ciò è regolare?Ultimamente la coop è in perdita ed è probabile la cessazione dell'attività tra qualche mese. Nel caso in cui non riuscisse a pagare completamente gli stipendi dei dipendenti, e in particolare i contributi, quali potrebbero essere conseguenze legali per la psicologa?
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