Lavoro autonomo e partite Iva

    Società di ingegneria: basta la contribuzione a Inarcassa

    Una neo-società di ingegneria è costituita da due ingegneri e un architetto. Tutti i soci sono titolari di una partita Iva individuale, sono iscritti a Inarcassa e fatturano sia alla società che a soggetti terzi. Sulle fatture che emette, la società addebita il contributo integrativo del 4% di Inarcassa, che riversa annualmente all'ente. I soci non percepiscono alcun compenso come amministratori. I soci devono iscriversi alla gestione separata Inps e versare i contributi all'ente, sull'utile conseguito dalla società, a prescindere dalla distribuzione, come avviene per le Srl artigiane, in cui i soci lavoratori versano i contributi Inps artigiani sull'utile raggiunto? La domanda si pone in quanto Inarcassa, nel proprio regolamento, stabilisce che per le società di ingegneria non è dovuto alcun contributo soggettivo sull'utile conseguito dalla società, a differenza di quanto avviene per le società tra professionisti (Stp), nelle quali i soci versano il contributo soggettivo del 12% in base alla quota di partecipazione sull'utile conseguito dalla Srl.

    • Quesito con risposta a cura di

      Alessandro Necchio

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati
      Approfondimenti sul tema