Banche e clienti

    Prima casa, rate immutate se se si va ad abitare altrove

    Sono un 42enne separato in fase di divorzio, cointestatario al 50% con la coniuge della casa di proprietà, su cui grava un mutuo bancario prima casa di 30 anni, di cui 15 già pagati. A seguito della separazione avvenuta a febbraio 2020 con negoziazione assistita, e allo stato attuale dei fatti, la residenza mia e della mia ex coniuge risulta ancora nell'alloggio di cui sopra, anche se attualmente esso è disabitato, perché io sono in affitto in un altro comune e lei è tornata a casa dei genitori assieme a nostra figlia.L'appartamento preso in affitto risulta essere "seconda casa", ragion per cui pago con aliquota maggiorata le utenze intestate a mio nome. Vorrei spostare la mia residenza in questa unità immobiliare, ma temo che in tal caso il mutuo aumenti di importo, in quanto riferito a quella che non sarebbe più una "prima casa".Qual è il parere dell'esperto?

    • Quesito con risposta a cura di

      Massimo Cavallari

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