Sanzione del 30% su omesso versamento per acquisti 2018
Un forfettario ha erroneamente chiesto e ottenuto l'iscrizione al Sistema elettronico di scambio di dati sull'Iva (Vies) pur dovendo effettuare acquisti Ue al di sotto dei 10mila euro annui. Il soggetto era tenuto ad acquistare con partita Iva o poteva comunque effettuare alcuni acquisti come privato, ricevendo dai fornitori comunitari fattura con Iva del loro paese?Per gli acquisti fatti con partita Iva nel 2018 e 2019 ha ricevuto fatture con inversione contabile che ha correttamente integrato con l'Iva italiana, omettendo tuttavia di versarla. Qual è la giusta sanzione da considerare per il ravvedimento? Il 30% della somma dovuta oppure il minimo di 500 euro previsto dall'articolo 6, comma 9-bis, del Dlgs 471/97? Si ritiene, inoltre, che per i suddetti acquisti non andassero presentati i modelli Intrastat (provvedimento 194409/2017) e neanche lo spesometro 2018 e l'esterometro per il 2019: è corretto?
Quesito con risposta a cura di
Giorgio Confente
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