Condominio

    Tubatura rotta in un alloggio: danni a carico del proprietario

    In un condominio con riscaldamento centralizzato e contacalorie individuali, a seguito della rottura delle tubazioni del riscaldamento in un locale di un appartamento di proprietà esclusiva, l'assicurazione copre il danno solo parzialmente, poiché considera le tubazioni stesse obsolete e, quindi, ritiene non accidentale la rottura delle stesse. L'amministratore ritiene che le spese aggiuntive sopportate per il sinistro, anche se inerenti a un locale dell'appartamento di proprietà esclusiva di un condomino, e per i danni causati dall'uscita dell’acqua all'alloggio del piano inferiore, siano da suddividere tra tutti i condòmini della scala o dell'intero edificio, e non da attribuire al singolo condomino proprietario dell'appartamento in cui si è rotta la tubazione. Ma l'articolo 1117 del Codice civile, al n. 3, non fa riferimento al fatto che le diramazioni interne di un appartamento sono di proprietà esclusiva, e non sono parti comuni? In sostanza, chi deve pagare i lavori di riparazione della tubazione, e chi deve sostenere l'onere del risarcimento del danno al piano sottostante?

    • Quesito con risposta a cura di

      Matteo Rezzonico

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati
      Approfondimenti sul tema