Lavoro e previdenza
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36 quesiti trovati
I maestri di sci sono esclusi dalla contribuzione agevolata
Il maestro di sci, libero professionista con partita Iva in regime forfettario, che non ha l'iscrizione alla Camera di commercio, ma ha l'obbligo di iscrizione previdenziale alla gestione commercianti Inps, può fruire dell'agevolazione prevista dall'articolo 1, comma 186, della legge 207/2024 (consistente nella riduzione contributiva del 50 per cento), prevista per i soggetti che si iscrivono per la prima volta nell'anno 2025 a tale gestione? Il dubbio nasce dal fatto che i maestri di sci (come anche, per esempio, le ostetriche) sono categorie particolari di autonomi, per i quali vi è l'obbligo di iscrizione previdenziale alla gestione commercianti Inps, nonostante non vi sia l'iscrizione alla Camera di commercio, e che il reddito che dichiarano è di lavoro autonomo, e non d’impresa.
Pensione anticipata, accesso post assegno di invalidità
A ottobre 2025, maturerò il diritto alla pensione anticipata, in base alla legge "Fornero" (n. 92/2012), con 41 anni e 10 mesi di contributi. Sono titolare di pensione di invalidità previdenziale, con validità triennale, che scade il 31 dicembre 2026. Mi è stato comunicato che non potrò fare domanda di pensione fino a quando risulto titolare della pensione di invalidità previdenziale (che peraltro è irrinunciabile). C'è un modo per far valere il mio diritto alla domanda di pensione a ottobre 2025, considerando che non vorrei attendere la fine del 2026, perché potrei avere una rendita pensionistica più bassa?
Il 50% per i nuovi iscritti alla gestione commercianti
Si chiede se un contribuente possa accedere all'agevolazione relativa alla riduzione del 50% dei contributi Ivs commercianti avendo la seguente situazione: - apertura di partita Iva nel 2024 come professionista iscritto alla gestione separata Inps; - cambio di codice Ateco dal 1° gennaio 2025 e iscrizione della nuova attività al Registro delle imprese della Camera di commercio e alla gestione commercianti Inps con la stessa partita Iva.
Riduzione contributiva per la nuova attività artigiana del forfettario
Un lavoratore autonomo, da anni iscritto alla gestione separata, vuole iniziare un'attività artigiana utilizzando anche per questa il regime forfettario. Svolgerebbe perrtanto contemporaneamente le due attività con codice Ateco diverso. Può richiedere la riduzione del 50% dei contributi Inps artigiani? Non pregiudica tale diritto il fatto che da anni sia iscritto alla gestione separata?
L'amministratore della Ss che gestisce immobili
Sono socio di una società semplice, che ha come oggetto sociale esclusivamente la gestione e locazione di immobili propri (codice Ateco 68.20.01), non svolge attività commerciale, né di impresa, e non è in possesso di partita Iva. Nella società semplice rivesto il ruolo di amministratore, per il quale non percepisco emolumenti né stipendio; i redditi che derivano al socio amministratore sono esclusivamente redditi fondiari (da fabbricati) provenienti dalla società semplice, che concede in affitto immobili propri. La società dichiara i redditi fondiari nel quadro RB del modello Redditi Sp. L’Inps può considerare come reddito d'impresa la percezione di redditi fondiari derivanti al socio dalla società semplice, e pretendere l’iscrizione del socio alla gestione previdenziale dei commercianti? La carica di amministratore che rivesto nella società semplice (limitata alla pura gestione e locazione di immobili di proprietà sociale) può configurarsi, ai fini previdenziali, come "lavoro autonomo", per cui l'Inps, anche in questo caso, può pretendere l’iscrizione alla gestione commercianti?
Il congedo matrimoniale della docente a tempo determinato
Sono una dipendente pubblica (settore Scuola), con contratto a tempo determinato che scadrà il 30 giugno. Al 28 giugno contrarrò matrimonio. Dato che dal 1° luglio farò domanda di Naspi, vorrei sapere quando e a quale istituzione dovrei inoltrare la domanda di congedo matrimoniale (15 giorni). Il mio istituto scolastico mi ha detto che pagherà solo una settimana prima del matrimonio.
Indennità per cariche elettive: non c’è la cumulabilità
Un titolare di Ape sociale, con beneficio certificato nel 2024, può percepire una indennità per cariche elettive come assessore comunale? L’articolo 82, comma 3, del Dlgs 267/2000 (Tuel, Testo unico degli enti locali) stabilisce che, ai soli fini dell'applicazione delle norme relative al divieto di cumulo tra pensione e redditi, le indennità di cui ai commi 1 e 2 (che sono le indennità per cariche elettive negli enti locali) non sono assimilabili ai redditi da lavoro di qualsiasi natura, ammettendo così la possibilità di cumulare una indennità elettiva con una delle tante forme di pensione anticipata che ponevano vincoli di cumulabilità con altri redditi. Quanto sopra sembrerebbe ribadito anche nella deliberazione della Corte dei conti 88/2021/par del Lazio. Il dubbio, però, sorge dal fatto che l’Ape sociale è da intendere come una indennità, e non come una pensione.
Il rebus dell'assegno unico per i figli tra 18 e 21 anni
L'assegno unico spetta per un figlio maggiorenne, sotto i 21 anni, che lavora, ha un reddito superiore a ottomila euro ed è iscritto a un corso di laurea?
Indennità di vacanza contrattuale ed esonero contributivo
A norma dell'articolo 3 del Dl 145/2023, convertito in legge 191/2023, l’incremento dell’indennità di vacanza contrattuale, per le amministrazioni di cui al comma 3 (ossia «le amministrazioni di cui all'articolo 48, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165»), è comunque neutro ai fini del riconoscimento dell’esonero contributivo (prorogato anche per l’anno 2024) a prescindere dalla modalità di erogazione oppure lo stesso non rileva anche nel caso in cui le citate amministrazioni decidano di erogare l’incremento mensilmente nel corso del 2024?
L'attività prevalente e la doppia imposizione
Relativamente al quesito 1948, dal titolo «Il geometra che vuole fondare una Srl di consulenza edile», pubblicato sull'Esperto risponde n. 42 del 23 ottobre 2023, nella risposta si legge che il geometra unico socio di Srl in ambito consulenziale sarebbe soggetto a doppia contribuzione (Cassa geometri per il reddito da autonomo, e gestione commercianti per il reddito Srl). Poiché nel quesito è espressamente specificato che l'attività di geometra sarebbe quella prevalente, si chiede di conoscere per quale motivo, nel caso di specie, non opererebbe il divieto di doppia contribuzione ex comma 208 dell'articolo 1 della legge 662/1996.
Titolare artigiano escluso dall'Ape per attività gravose
Sono un artigiano, titolare di una ditta individuale senza dipendenti. Il Caf mi dice che, se fossi stato lavoratore dipendente, avrei potuto fruire dell'Ape sociale per lavori usuranti, mentre essendo io titolare e unico lavoratore della mia ditta, non posso. È un'affermazione corretta?
Gli sgravi per giovani operai assunti in zone svantaggiate
Nel caso in cui un operaio agricolo sia stato assunto a tempo indeterminato nel corso del primo semestre 2022, avendo i requisiti previsti dalla legge, è possibile, per il datore di lavoro agricolo che opera in aree svantaggiate, fruire degli sgravi previsti per le assunzioni di giovani under 36? Il dubbio deriva dalle circolari Inps relative a tale assunzione agevolata, nelle quali si parla di agevolazione non cumulabile con gli sgravi previsti per le zone agricole svantaggiate. Ma che cosa succede qualora venga applicata solo tale agevolazione, senza ricorrere al cumulo?





