Fiscalità immobiliare e catasto

    Agevolazione prima casa ammessa anche con una successione «tardiva»

    Si sta predisponendo una dichiarazione di successione tardiva di un soggetto deceduto in data 5 novembre 2008. Unico erede un figlio il quale possiede, e possedeva anche al momento dell'apertura della successione, i requisiti per poter chiedere l'agevolazione prima casa. Dall'agenzia delle Entrate mi è stato comunicato che non ci sarebbero problemi a richiedere l'agevolazione, benché siano passati diversi anni dalla morte, purchè il richiedente avesse all'epoca della morte i requisiti necessari e non abbia nel frattempo fruito dell'agevolazione, condizione questa, a oggi esistente. Il dubbio nasce dal fatto che attualmente l'abitazione, da inserire in successione, alla data della morte era costituita catastalmente da due unità immobiliari (abitazioni) accorpate con variazione catastale nel 2013, creando di fatto un'unica abitazione. Premesso che la normativa prevede e prevedeva, la possibilità di fruire dell'agevolazione nel caso si ereditino due abitazioni contigue, purchè le stesse vadano a costituire un'unica abitazione, si potrebbe, oggi, richiedere l'agevolazione, visto che l'accorpamento è stato già effettuato?

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