Il «valore» della casa ceduta al socio dall'immobiliare Srl
Una società a responsabilità limitata immobiliare ha costruito un’abitazione da meno di cinque anni e la vuole cedere in via agevolata a un socio che la acquisterebbe come prima casa pagando un corrispettivo superiore al valore catastale, ma inferiore al valore normale. Il valore catastale dell'immobile, si ipotizza, è pari a 200; il costo fiscale per la società è di 700, il valore normale è di 1.100 e il corrispettivo per la cessione è pari a 800. L’imponibile ai fini Iva è sempre il corrispettivo, e quindi 800? Per determinare l’imponibile dell’imposta sostitutiva sulla plusvalenza, qual è il valore da porre a confronto con il valore fiscale? È il valore normale o il corrispettivo? Oppure si può optare per il valore catastale?
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