Registro al 50% su immobili assegnati «fuori campo»
Una società immobiliare intende procedere all'assegnazione di un ufficio (categoria A/10) e tre box (categoria C/6) a favore di un socio, fruendo delle agevolazioni ex legge 197/2022, di Bilancio per il 2023. Tali immobili sono stati acquistati dalla società presso un privato nel 1973, e pertanto non sono stati assoggettati a Iva. L'assegnazione da porre in essere è, verosimilmente, fuori campo Iva. Si chiede se, agli effetti dell'Imposta di registro, dovrà trovare applicazione l'aliquota ridotta alla metà, cioè del 4,50 per cento (oltre alle imposte ipotecaria e catastale pari a 50 euro ciascuna), oppure l'imposta fissa di 200 euro (oltre alle imposte ipotecaria e catastale pari a 200 euro ciascuna).
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