Scia in sanatoria del 2022: il silenzio non era assenso
Nel 2022 ho presentato al Comune una Scia (segnalazione certificata di inizio attività) in sanatoria. Ho la ricevuta di ricezione della Pec e il numero di protocollo attribuito dal Comune. Ho pagato gli oneri richiesti (quasi mille euro) e la variazione è stata anche depositata in Catasto; inoltre, per scrupolo del professionista, la stessa Scia è stata poi rinnovata nell'aprile 2025, con relativo nuovo protocollo. I vizi da sanare sono legati a un aumento del volume, conseguenza della chiusura di una loggia tramite l'installazione di una finestra, e all'altezza del soffitto della mansarda. A oggi, vista l'assenza di risposte ufficiali da parte del Comune, posso ritenere tutto sanato per silenzio-assenso dopo 30-60-180 giorni? Il geometra che ha seguito la pratica è pronto a rilasciarmi un documento dove asserisce che il tutto è sanato. Come impatta il decreto “Salva casa" (Dl 69/2024) sulla situazione descritta?
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