Diritto

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Da accomandante ad accomandatario: resta valido l'affitto dell'azienda

Una Sas a settembre 2025 concede in affitto la propria azienda a una Srls, il cui socio unico e amministratore è il socio accomandante della Sas. Quest'ultimo vorrebbe invertire le posizioni nella compagine societaria della Sas acquisendo la veste di socio accomandatario. L'inversione della posizione nella compagine societaria della Sas, che comporterà la coincidenza tra il socio accomandatario e il socio amministratore della Srls, può inficiare il contratto di affitto di azienda?

Il disaccordo tra coniugi sulla vendita della casa

Due coniugi, in regime di separazione dei beni, con una figlia di 11 anni, vivono in una casa di cui è proprietario al 100% il marito, che l’acquistata prima del matrimonio. Tenuto conto che il reddito del nucleo familiare è percepito solo dal marito, il quale recentemente ha subìto una riduzione mensile degli introiti, e che c'è qualche difficoltà a pagare le rate del mutuo, il marito vorrebbe vendere la casa, saldare il mutuo e andare a vivere in affitto. La moglie non è d'accordo e comunque, anche per altri motivi familiari, il rapporto coniugale è informalmente in crisi. La coniuge, tra l'altro, possiede un monolocale di sua proprietà. Se il marito procede comunque alla vendita, spostando il nucleo familiare in una casa in affitto, rischia conseguenze specifiche in caso di separazione legale che intervenga nel frattempo?

Così gli immobili sono agevolati per l'erede del fondo rustico

Nel caso di successione di un fondo rustico con immobili accatastati nel catasto urbano in D/10 e A/3, è possibile attribuirvi un valore uguale a zero asserendo che essi devono essere riconosciuti rurali in base all'articolo 3, Dl 557/1993, in quanto il fondo è affittato a imprenditori agricoli?

Amministrazione di sostegno e limiti alla capacità di agire

Una persona, che si trova sotto la tutela di un amministratore di sostegno (avvocato, soggetto estraneo alla famiglia del "tutelato"), è comunque in possesso della capacità giuridica e di agire? Potrebbe, per esempio, sottoscrivere contratti per affitti brevi dell'immobile in cui abita, ma che è in comproprietà con altri fratelli, contrari al suo utilizzo da parte di persone estranee?

La prelazione ereditaria si limita ai primi successori

Un soggetto (A) ha lasciato in eredità pro indiviso ai figli (B, C, D ed E) cinque terreni agricoli, già dati in affitto a un mezzadro. Il contratto di mezzadria è poi stato risolto dagli eredi alcuni anni fa. Successivamente, il soggetto C è deceduto, lasciando in eredità le proprie quote indivise ai figli (nipoti di B, D ed E). Se i figli di C volessero vendere, ai propri zii o a uno solo di essi, le quote indivise dei terreni ereditati, esisterebbe il diritto di prelazione, da parte del confinante (coltivatore diretto e/o imprenditore agricolo professionale, Iap) con uno solo dei terreni oggetto di vendita per quota indivisa? La prelazione ereditaria, legata alla successione del soggetto A, si trasferisce anche agli eredi del soggetto C deceduto? Se sì, ha prevalenza la prelazione ereditaria o quella del coltivatore diretto e/o Iap confinante?

Così la rilevazione dei canoni per l'immobile «rent to buy»

In un'operazione di "rent to buy", avente per oggetto un capannone industriale, come va rilevata in contabilità la parte di canone destinata ad acconto sul prezzo? Come crediti v/concedente oppure nelle immobilizzazioni, come acconti?

Fallimento e revocatoria, così la restituzione dei frutti

Una società acquista un immobile, subentrando nel relativo contratto di affitto in qualità di locatore, e percependo i canoni di locazione. Successivamente, il venditore fallisce e il curatore avvia azione di revocatoria ordinaria su tale immobile. Il curatore non chiede la restituzione dei frutti e l'acquirente continua a percepire regolarmente gli affitti dall'inquilino durante tutto l'iter processuale. Qualora la domanda di revocatoria abbia alla fine esito positivo, e quindi renda l'acquisto inefficace, il curatore ha diritto di chiedere i frutti percepiti dall'acquirente revocato durante tutto il periodo del processo? In sostanza, da quando l'acquirente revocato dovrebbe restituire (o rischia di dover restituire) i frutti percepiti da quell'immobile? Oppure non è tenuto alla restituzione?

Canone Rai: esente la figlia che resta nel nucleo familiare

Mia figlia fa parte del mio nucleo familiare, come risulta all’anagrafe del Comune di residenza. Dal novembre 2023 frequenta un corso universitario di specializzazione in un Comune distante circa 50 chilometri da quello di residenza. Per motivi di opportunità ha sottoscritto un contratto di locazione “non residente", intestandosi i relativi contratti di fornitura. Come deve comportarsi con il pagamento del canone Rai, considerando, peraltro, che nella mia residenza familiare il canone viene già pagato dall’intestatario della fornitura elettrica? Mia figlia deve compilare la dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato?

La donazione ai figli tra separazione e divorzio

Mi sono separato da mia moglie. Da sempre eravamo in regime di separazione dei beni, e ciascuno di noi è proprietario al 100% di una propria abitazione. Mia moglie vive nell’abitazione di sua proprietà esclusiva (acquistata da lei durante il matrimonio in regime di separazione dei beni) con i tre figli. Io vivo nell’abitazione di mia proprietà esclusiva (acquistata da me durante il matrimonio in regime di separazione dei beni). Dovendomi trasferire per motivi legati all'attività lavorativa, ho deciso di vendere la mia abitazione e andare ad abitare in affitto nella città dove andrò a lavorare. Vorrei donare ai miei tre figli, in parti uguali, l'intero ricavo della vendita dell’appartamento di mia proprietà. Questa donazione è regolare oppure la mia ex moglie può pretendere una parte del ricavo della vendita della mia abitazione? Se vendessi l’abitazione dopo il divorzio, cambierebbe qualcosa?

La Srl tessile inserisce in A5 i canoni di affitto percepiti

Una società a responsabilità limitata ha acquistato, nel corso del 2023, un compendio immobiliare, costituito da due capannoni e un immobile a uso civile abitazione. Tutti e tre gli immobili risultano concessi in locazione, e la società percepisce i relativi canoni. Lo scopo dell'investimento è stato quello di utilizzare uno dei capannoni per l'ampliamento della capacità produttiva della società, alla scadenza del relativo contratto di locazione, nel 2024, mentre i restanti due immobili resteranno locati. Premesso che l'oggetto della società è la produzione tessile, e che lo statuto prevede che l'esercizio di «qualsiasi operazione mobiliare, immobiliare, commerciale e di credito, locativa e ipotecaria ritenuta utile o necessaria» avvenga «al solo fine del conseguimento dell'oggetto sociale e quale attività strumentale e non prevalente», è corretto contabilizzare i proventi derivanti dalle locazioni nella voce A5, "Altri ricavi e proventi"?

Effetti post separazione sulla casa in comproprietà

Io e mio marito abbiamo acquistato, anni prima del matrimonio, un immobile in comproprietà, che poi è diventato casa coniugale. Quando ci siamo sposati abbiamo scelto il regime della separazione dei beni. Non abbiamo figli. Se dovessimo decidere di separarci, uno di noi potrebbe vendere a terzi la propria quota di proprietà? In tal caso, l'acquirente potrebbe chiedere un canone di affitto al coniuge comproprietario rimasto a risiedere nell'immobile?

Circolo di tennis affiliato e accesso ai non tesserati

Un circolo di tennis, affiliato alla Federazione sportiva competente, concessionario di un campo da tennis di proprietà del Comune, al fine di evitare responsabilità penali da parte del suo presidente, obbliga, in osservanza del regolamento federale, tutti i soci al deposito del certificato medico e al tesseramento presso la Fit tramite il circolo di appartenenza. Premesso ciò, si chiede, per evitare in caso di incidente per malore, la responsabilità penale in capo al presidente del circolo, se è sufficiente trattare come operazione commerciale, con tutti gli adempimenti fiscali che ne derivano, il pagamento per l'uso del campo da parte di un ospite o di un non socio entrambi non tesserati per nessun circolo e privi di certificato medico?