Diritto
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2318 quesiti trovati
Nuda proprietà e usufrutto scissi: il testamento è valido
Vorrei sapere se è valido un testamento (olografo), in assenza di legittimari, che dispone la nuda proprietà di immobili abitativi e pertinenze a favore di una fondazione, ente del terzo settore, e l'usufrutto a favore di una persona fisica. In caso affermativo, il testamento deve riportare tale volontà in una forma specifica oppure è sufficiente indicare in modo preciso il nudo proprietario e l'usufruttuario?
Gli obblighi verso un genitore in tutti i sensi «lontano»
Mio padre, che non ha mai contribuito al mio mantenimento e ha divorziato da mia madre poco dopo il matrimonio, è attualmente ospite di una casa famiglia per anziani. La retta è coperta dalla sua pensione minima e da un contributo che io verso mensilmente. Le sue condizioni di salute stanno però peggiorando e potrebbe rendersi necessario il trasferimento in una struttura per non autosufficienti, con costi più elevati. Vorrei sapere se, in tale scenario, potrei essere giuridicamente obbligata a sostenere ulteriori spese o una forma di mantenimento, oppure addirittura ad accoglierlo nella mia abitazione. Vivo in un’altra regione, a oltre mille chilometri dalla casa che ospita mio padre, sono sposata, ho un figlio e abito nella casa di proprietà di mio marito.
Con rinuncia e inventario stop ai creditori del defunto
Dopo la morte dell’unico genitore, in assenza di beni di sua titolarità, a parte gli effetti personali, i figli, che rinunciano all’eredità per prevenire pretese da parte di eventuali creditori, possono ritenersi al riparo da ogni rischio? In tal caso, per i soli effetti personali, alla rinuncia va allegato l’inventario? Se invece i figli restassero inerti (senza rinunciare né accettare), per i 10 anni successivi all’apertura della successione i terzi potrebbero esperire nei loro confronti azioni esecutive?
Canone Rai: l'iter da seguire quando si eredita una casa
Di recente è deceduta mia madre e io sono diventato proprietario esclusivo dell'immobile in cui risiedeva. Le utenze di tale immobile, compresa quella per la fornitura dell'energia elettrica, erano intestate a mia madre. Ora l’immobile è a mia disposizione come seconda casa, visto che io risiedo in un altro immobile in comproprietà con mia moglie, che è fiscalmente a mio carico. Il contratto di fornitura energia per la nostra abitazione è intestato a mia moglie, così come il canone Rai. Qualora io esegua la voltura a mio nome del contratto Enel intestato a mia madre, o comunque disdica tale contratto e sottoscriva in futuro una nuova utenza elettrica, il pagamento del canone Rai su questa seconda casa può essere evitato, considerando che mia moglie paga già il canone Rai tramite la bolletta Enel della nostra abitazione? Qualora ciò fosse possibile, in che modo posso far valere questo diritto di esenzione?
Non è «tutelato» il dialogo medico-paziente via email
Il mio medico di base non vuole utilizzare la posta elettronica per comunicare con i suoi pazienti, sostenendo che in questo modo i loro dati sono salvaguardati. Gli ho proposto di assegnare al mio nome un codice riservato e di inviare email da un indirizzo non riconducibile a un nominativo; inoltre, firmerei una liberatoria generale che lo esonera da responsabilità. Malgrado ciò non ha cambiato idea. Vorrei sapere se tale rifiuto è giustificato e quali possono essere i canali per comunicare agevolmente con il proprio medico.
Così il condominio sollecita la fibra che tarda ad arrivare
Un condominio ha affidato a un'azienda l'installazione del Roe (ripartitore ottico di edificio) per attivare la fibra ottica. I tecnici sostenevano che, nell'arco di un mese dall'installazione, la linea sarebbe stata utilizzabile, cosa che purtroppo, a distanza di un anno, non è ancora avvenuta. Vari condòmini hanno inviato pec all'azienda che ha installato il Roe e ai gestori dei servizi telefonici/internet per sollecitare l'attivazione, ma senza successo. Un condomino ha avviato anche la procedura prevista da Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) "Conciliaweb", ma le tempistiche previste per la sola fissazione della prima udienza sono molto lunghe. Che cosa possono fare i condòmini per far completare l'attivazione?
Il venditore risponde anche per merce consegnata rotta
Un mese fa ho ordinato a un apicoltore l’invio di cinque vasi di miele. Un corriere ha lasciato il pacco contenente il miele davanti al cancello della mia abitazione, allontanandosi senza attendere la presa in consegna. Ritirato il pacco, ho constatato la rottura di due vasi. Nella stessa giornata ho segnalato l’inconveniente all'apicoltore, anche con fotografie, chiedendo il rimborso del prezzo pagato per i due vasi rotti. Dopo 10 giorni, non avendo ricevuto alcun rimborso, ho inviato una diffida e la costituzione in mora, ma senza alcun seguito fino a oggi. Chiedo un suggerimento su come procedere.
Piano a induzione difettoso: le alternative per l'acquirente
Pochi giorni dopo l'acquisto di un piano a induzione, insieme con il mobilio della cucina, alla prima accensione mi sono accorto di alcune anomalie. Il piano riscalda solo in alcuni punti, "riconoscendo" le pentole appropriate, mentre nelle altre zone non scalda, pur venendo utilizzate le medesime pentole. Inoltre, un lampeggio segnala quelle zone non riscaldanti. Ho seguito molto attentamente le istruzioni per l'uso, senza ottenere un esito positivo; l'elettricista intervenuto sul posto, dopo vari controlli accurati, non ha rilevato alcuna anomalia dall'impianto elettrico esterno, che aveva realizzato personalmente attenendosi alle istruzioni. Se fosse un problema derivante dai collegamenti interni dell'induzione, la casa produttrice dovrebbe sostituire o riparare il piano a induzione? Io potrei chiedere la sostituzione, e non la riparazione?
Come si rilevano gli interessi passivi del leasing finanziario
In caso di fattura di leasing finanziario, come vanno gestiti gli interessi passivi, che sono indicati con Iva, separatamentex dal canone? Essi sono parte integrante del canone, oppure vanno registrati in contabilità separatamente, come interessi passivi indeducibili?
Il risarcimento danni non è compensabile con le spese
Una Srl è proprietaria di un capannone industriale, iscritto in bilancio per un valore di 1.512.060 euro. Il fondo ammortamento del capannone ammontava, al 31 dicembre 2024, a 504.779,39 euro, con un valore residuo da ammortizzare di 1.007.280,61 euro. A seguito di una tromba d'aria, nel 2024, il tetto del capannone ha riportato danni tali da dover provvedere alla sua riparazione. Le spese di manutenzione - pari a 150mila euro - sono state sostenute nel corso del 2025 e, sempre nel 2025, l'assicurazione ha provveduto a liquidare e pagare un indennizzo pari a 100mila euro. Ai fini fiscali, è ammissibile una compensazione tra l'indennizzo e le spese di riparazione, al fine di evitare il superamento del limite del 5 per cento?
Come regolarsi per la cessione gratuita di sottoprodotti
Si chiede una delucidazione in merito a un contratto di fornitura gratuita, partendo dal presupposto che la gratuità della cessione è legata al vantaggio che il cedente trae dall'ottimizzazione del ciclo produttivo (si veda il Dlgs 152/2006, testo unico ambientale). La cessione riguarda sottoprodotti/residui di lavorazione destinati a valorizzazione per finalità di ricerca e sviluppo, attività formulative e valorizzazione di sottoprodotti in applicazioni cosmetiche innovative. Verrà emesso un Ddt (documento di trasporto) per documentare lo spostamento dei materiali. In quale modo la società che riceve tali materiali deve gestire contabilmente e fiscalmente questa situazione? E va emessa fattura, anche se non è previsto un corrispettivo?
Verifica su autore e immagine per pubblicare le fotografie
Sto per pubblicare un libro che ricorda le stagioni calcistiche della squadra del mio paese. Nel volume sono state raccolte numerose foto. Per la pubblicazione devo chiedere l'autorizzazione di chi ha regalato queste foto o vi è una formula che posso inserire nel libro a mia tutela?





