Detassate le maggiorazioni per il lavoro diviso in turni
Un’azienda, che applica il Ccnl (contratto collettivo nazionale di lavoro) dei Grafici ed editoria industria G011, può fruire della detassazione sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno e sulle indennità inerenti al lavoro a turni? Nello specifico, l’orario di lavoro è distribuito su cinque giorni alla settimana, per un totale di 40 ore, e su tre turni: il primo e il secondo diurni e il terzo notturno, dalle 22 alle 6 del giorno successivo. Sono applicate le maggiorazioni: - del 7% per il primo e il secondo turno diurno (il Ccnl, all’articolo 29, prevede il 6 per cento); - del 26% per il turno notturno, fino a un massimo di 35 ore (il Ccnl, all’articolo 29, prevede 36 ore); - del 60% sulle ore eccedenti fino a 40. Si chiede, pertanto, se tali maggiorazioni possono essere detassate. In particolare, la maggiorazione del 26% su 35 ore per il terzo turno può essere detassata? E, a sua volta, quella dei due turni diurni può essere detassata, nella misura del 6 per cento, anche se la normativa (legge 199/2025, di Bilancio per il 2026) e la circolare 2/E/2026 fanno riferimento alla «indennità di turno»?
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







